Il 15 e 16 maggio 2025 abbiamo preso parte con grande interesse all’evento “La ricerca in oncologia”, promosso dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze in collaborazione con ISPRO – Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica della Regione Toscana. Due giornate intense, ricche di contenuti e spunti di riflessione, che ci hanno offerto l’opportunità di ascoltare una rete qualificata di professionisti, ricercatori e rappresentanti istituzionali impegnati nel disegnare il futuro della prevenzione oncologica in Italia.
Il convegno si è svolto all’interno dell’Auditorium CTO e ha visto la partecipazione del Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a testimonianza del forte coinvolgimento delle istituzioni in un tema cruciale come quello della salute pubblica.
Durante le due giornate, i relatori hanno discusso gli sviluppi più recenti in ambito oncologico, con un focus specifico su oncologia di precisione, medicina traslazionale e nuove strategie terapeutiche. Tra i temi affrontati, l’utilizzo del DNA circolante nella diagnosi precoce dei tumori, i meccanismi di ferroptosi, la chirurgia robotica e i progressi dell’immunoterapia.
L’evento ha rappresentato un punto di incontro fra discipline diverse: dalla ricerca biomedica alla chirurgia oncologica, dalla diagnostica per immagini alla programmazione sanitaria, regionale e nazionale. Un’occasione preziosa per riflettere su come integrare saperi e innovazione nella pratica clinica quotidiana.
Il ruolo degli spazi nella sanità che cambia
Desideriamo innanzitutto esprimere la nostra gratitudine per aver avuto la possibilità di partecipare a questo importante momento di confronto. Le riflessioni emerse durante il convegno ci confermano una verità che da anni guida il nostro lavoro: la prevenzione non può rimanere confinata nei luoghi tradizionali della sanità. Deve potersi muovere, raggiungere le persone ovunque si trovino, diventare accessibile e capillare.
È proprio in questa direzione che, da decenni, ci impegniamo in CVS. Progettiamo e realizziamo unità mobili sanitarie pensate per sostenere operativamente il lavoro delle strutture pubbliche e private, rendendo possibile l’erogazione di servizi diagnostici e preventivi anche fuori dai grandi centri ospedalieri e nelle località più dislocate.
I nostri ambulatori mobili sono spazi ergonomici e tecnologicamente avanzati, progettati per offrire ambienti professionali, funzionali e confortevoli. Strumenti concreti, ideali per portare la prevenzione sul territorio, ridurre le distanze e avvicinare le persone alla cultura della diagnosi precoce.
L’opportunità di ascoltare interventi autorevoli nel campo dell’oncologia e della sanità pubblica ci ha fornito nuovi stimoli per continuare ad evolvere, migliorando i nostri progetti e anticipando le esigenze di un sistema sanitario in trasformazione. È ciò che facciamo ogni giorno, integrando tecnologie d’avanguardia e ponendo al centro del nostro lavoro l’esperienza sia del personale sanitario, sia del paziente.
Guardare avanti con “La ricerca in oncologia”: una sanità di prossimità, concreta e possibile
Da questo evento, “La ricerca in oncologia”, torniamo con uno sguardo ancora più consapevole sul ruolo strategico che la sanità di prossimità può ricoprire nel rafforzamento delle politiche di prevenzione. In particolare, ci sentiamo motivati a perfezionare ulteriormente i nostri ambulatori mobili, rendendoli sempre più efficaci, accessibili e in linea con le innovazioni cliniche e organizzative che stanno ridisegnando il panorama sanitario.
Per noi di CVS, progettare un ambulatorio non significa soltanto realizzare un veicolo speciale tecnologico, significa supportare nuovi modelli di cura, capaci di unire innovazione, flessibilità e centralità della persona.
Siamo convinti che l’efficacia della prevenzione oncologica passi anche dalla qualità degli spazi in cui essa prende forma. Per questo continueremo a investire nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni mobili sempre più avanzate e sostenibili.
Ringraziamo ancora ISPRO per aver dato vita a un’occasione di dialogo così stimolante. Le parole ascoltate si trasformeranno per noi in azioni, idee e progetti concreti.

