Le cliniche mobili rappresentano una soluzione all’avanguardia per portare la sanità direttamente dove serve, offrendo servizi di prevenzione e diagnosi sul territorio. Sempre più diffuse, rispondono alle esigenze di prossimità, garantendo accesso rapido e mirato alle cure. Grazie alla flessibilità e alle tecnologie avanzate di cui è dotata, una clinica mobile supera le barriere logistiche, permettendo di raggiungere anche le aree più remote.
Tra i progetti più recenti spicca la clinica mobile realizzata da CVS per l’Istituto Ramazzini, da sempre impegnato nella lotta contro il cancro e le malattie ambientali. Il veicolo sarà operativo da gennaio 2025, ed è stato progettato per offrire servizi di prevenzione oncologica e diagnosi precoce nelle piazze, nelle aziende e in tutte le aree dove le strutture sanitarie tradizionali non riescono ad arrivare. Con un design innovativo e attenzione al benessere delle persone, questa clinica mobile è un esempio concreto di come CVS renda la sanità più vicina e accessibile, rispondendo ai bisogni di chi necessita di cure mirate e tempestive.
UN AMBULATORIO MOBILE SU MISURA PER LA PREVENZIONE
La clinica mobile è composta da due ambulatori completamente attrezzati, studiati per garantire la massima funzionalità e comfort sia per i pazienti che per il personale sanitario. Tra le specialità trattate al suo interno spiccano:
- senologia: per la diagnosi precoce di tumori al seno attraverso screening e visite specialistiche;
- dermatologia: per il controllo di lesioni cutanee e la prevenzione del melanoma;
- endocrinologia: con particolare attenzione alla tiroide e ai disturbi correlati;
- urologia: per il monitoraggio dell’apparato testicolare, promuovendo la pratica dell’autopalpazione come strumento di prevenzione precoce.
Grazie alla sua progettazione avanzata, la clinica mobile consente di effettuare esami completi e di ricevere referti direttamente in loco, riducendo i tempi di attesa e favorendo un accesso rapido e diretto alle cure necessarie.

CLINICA MOBILE: INNOVAZIONE E IMPEGNO SOCIALE
Frutto di una progettazione accurata, la clinica mobile targata CVS unisce tecnologia avanzata e un design pensato per massimizzare l’efficacia e il benessere. Ogni dettaglio, dalla disposizione degli spazi alle dotazioni mediche, è studiato per soddisfare le esigenze di prevenzione oncologica e garantire un’esperienza sanitaria di alta qualità.
Come spiegato da Marco Benni, amministratore delegato dell’Istituto Ramazzini, “durante la pandemia siamo andati a cercare le persone là dove vivono, grazie al camper di Ant, e da quell’esperienza ci è venuta l’idea di avere un mezzo nostro per andare là dove c’è bisogno. “Di esami di secondo livello c’è una grandissima domanda” continua Benni, “pari a circa il 15% di chi si sottopone ad accertamenti”. La clinica mobile è quindi molto più di un semplice veicolo: è un simbolo di speranza e prevenzione che incarna l’impegno a migliorare la salute pubblica.

Grazie al supporto di CVS, questa struttura si inserisce perfettamente nel modello di sanità di prossimità, che punta a rendere la prevenzione una pratica accessibile e diffusa. L’assessore regionale alla Sanità dell’Emilia Romagna, Raffaele Donini, ha sottolineato come “negli ultimi tre anni, grazie alle cliniche mobili, sono state distribuite oltre 10.000 carte del rischio cardiovascolare”. Questo dato dimostra l’efficacia di un approccio sanitario che mette al centro la prossimità e l’innovazione.
La clinica mobile donata da CVS all’Istituto Ramazzini è un esempio concreto di come l’innovazione possa rispondere con efficacia alle sfide della sanità moderna, garantendo un accesso più equo e capillare ai servizi di prevenzione e diagnosi.

