Lo screening mammografico: l’importanza della prevenzione

Al giorno d’oggi, tutti sanno quanto sia importante la prevenzione e negli ultimi anni si sta fortunatamente diffondendo una cultura volta allo svolgimento dei controlli periodici allo scopo di prevenire e diagnosticare determinati tipi di malattie.
Uno dei peggiori mali del secolo è senza dubbio il cancro che colpisce sempre più individui ed in particolare affligge una percentuale non indifferente di popolazione femminile interessando le ghiandole mammarie.

Quello del seno, infatti, è il primo tipo di tumore per diffusione e mortalità nella popolazione femminile.
Per contrastare questo fenomeno è importante compiere in via preventiva determinati controlli che possano individuare un eventuale carcinoma mammario in una fase di sviluppo iniziale, che nelle maggior parte dei casi non comporta sintomi evidenti.

L’esecuzione, a scadenze definite, degli esami previsti dal percorso di screening del tumore al seno può evitare l’evolvere della malattia oltre certi parametri che ne complicherebbero la terapia. Uno dei test di prevenzione che viene generalmente condotto è la mammografia bilaterale; essa consiste in una radiografia eseguita mentre il seno è compresso tra due lastre. Lo scopo di tali test è ovviamente quello di individuare possibili manifestazioni nocive al seno cercando di essere così più tempestivi, e dunque efficaci, nell’individuazione di una cura.

Caratteristiche dello screening mammografico

Le modalità di svolgimento di questo test differiscono in base all’età della paziente, dalla Regione di riferimento e alla sua situazione clinica. Le linee guida del Ministero della Salute raccomandano alle donne tra i 50 e i 69 anni di compiere questo test con cadenza biennale, mentre nelle donne dai 40 ai 50 è consigliabile compiere i giusti controlli in base alla situazione clinica evidenziata.
Lo screening mammografico a differenza di un’ecografia al seno, non viene svolta a discrezione della paziente, piuttosto quest’ultima riceve una convocazione che la invita a presentarsi presso l’ambulatorio più vicino per eseguire il test. Tale situazione nasce da esigenze nazionali di ridurre la probabilità che le donne siano affette in futuro da tumori alle ghiandole mammarie; a tal proposito le pazienti riceveranno una chiamata diretta che permetterà loro di compiere tale test.

Ambulatorio mobile mammografico

Al fine di incentivare il processo di prevenzione, oggi è diventata sempre più frequente l’organizzazione di giornate di sensibilizzazione da parte di associazioni o ASL che portano nelle piazze delle città veicoli medicali, completamente attrezzati con macchinari diagnostici di ultima generazione e consentono di svolgere lo screening mammografico in forma del tutto gratuita.

All’interno di questi veicoli, presidiati da personale medico specializzato e volontari, è possibile trovare strumenti avanzati di analisi e diagnosi non meno efficienti di quelli che stazionano nelle strutture ospedaliere come la mammografia digitale, particolarmente utile nell’incrementare l’area di contrasto tra il tumore e il tessuto sano, specialmente nei seni a maggior densità ghiandolare.

Lo svolgimento delle attività di screening mammografico all’interno dei veicoli medicali risulta particolarmente prezioso per coinvolgere quella fetta di popolazione femminile che, per mancanza dei requisiti d’età, non rientra nei parametri di invito allo screening esercitato dal sistema sanitario regionale.

Allo stesso modo, la particolare caratteristica di essere un ambulatorio itinerante, permette di raggiungere zone anche isolate o difficili da raggiungere.
In questo modo ogni donna potrà conoscere la condizione generale in cui versa il proprio stato di salute così da adoperarsi successivamente per compiere ulteriori accertamenti ed implementare eventuali strategie risolutive e preventive.

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